Settore della carne
Laddove l’aria compressa entra in contatto con il prodotto, l’imballaggio o il processo, la sua qualità è determinante per la sicurezza igienica e la tracciabilità. Nel settore della lavorazione della carne, inoltre, il consumo, il vuoto e le perdite influiscono direttamente sui costi energetici e sulla trasparenza operativa.
In questo settore l’aria compressa non è un semplice mezzo ausiliario. Viene impiegata in punti sensibili e può entrare in contatto diretto o indiretto con il prodotto. Non deve quindi diventare un rischio per l’igiene.
Allo stesso tempo, nei sistemi ad aria compressa si verificano perdite evitabili: consumi superflui, perdite e un utilizzo inefficiente fanno aumentare il fabbisogno energetico senza apportare alcun valore aggiunto al processo.
Chi considera nel loro insieme la qualità aria compressa, il consumo e le perdite, pone le basi per processi sicuri, una documentazione attendibile e risparmi mirati.
